5 Attività per stimolare lo sviluppo psicofisico da 0 a 12 mesi - Parte II

 

 
 
 
Ecco le altre  5 attività per stimolare lo sviluppo psicofisico da 0 a 12 mesi
 
 
 

1) Il gioco della girandola colorata

 

Appena nato, il bebè percepisce visivamente quello che lo circonda ma non riesce a dare un senso a quello che vede e non mette bene a fuoco. La visione, infatti, continua a svilupparsi dalla nascita in poi grazie ai messaggi che il cervello riceve dagli altri sensi (e dal movimento). 


Seguire, per esempio, con lo sguardo un oggetto che si muove è tra le prime importanti conquiste del bebè. 

 

Verso i 2-3 mesi è fondamentale avvicinare degli oggetti al piccolo (tipo, per esempio, giostrine e giocattoli appesi al lettino) per permettergli di osservarli. In questo modo, inizia a sviluppare la percezione della profondità e il senso delle distanze. Ogni genitore si commuove quando il piccolo muove i pugnetti e alla fine apre la mano per cercare di afferrare l'oggetto.

 

Un'idea semplice ed efficace per giocare con il pargolo, sdraiato su un morbido tappeto, e 'allenare' la sua vista è mostrargli una girandola colorata (è anche possibile costruirne una di cartoncino prediligendo i colori accesi, come il rosso che i piccolissimi mettono meglio a fuoco). Muovete lentamente la girandola davanti al bimbo, soffiando piano piano, in modo che possa seguirla con lo sguardo. 


Anche nei mesi successivi, quando il pargolo, mentre è sdraiato, (e riesce a girarsi da solo dalla schiena alla pancia), è possibile proporre il gioco: si divertirà a tentare di toccare e fermare la girandola!

Età: 0-6 mesi


2) Il gioco della carriola... cantando una canzoncina

 

Ecco un classico gioco di movimento che diverte tanto i piccoli e aiuta lo sviluppo di spalle, braccia e mani. Appoggiate il bimbo sulla pancia e sollevatelo dalle gambe invitandolo a spostarsi sulle mani cantando una canzoncina:

 

Rotoliamo tutti quanti, rotoliamo, rotoliamo,

rotoliamo tutti quanti tutti quanti come (nome del bambino).


(Da M. Sassé, Pronti, attenti, via!, Erickson)

 

Una alternativa divertente, utile se le braccia del bimbo non sono ancora abbastanza forti, è mettere sotto il pancino una piccola palla che funziona da sostegno per camminare avanti con le mani.  

Età: 6-12 mesi


3) Il gioco con la scala a pioli

 

Ancora prima di camminare speditamente, tutti i bimbi (già intorno agli 8-10 mesi) sono affascinati dalle scale: salire sui pioli è un ottimo esercizio per migliorare la presa della mano e il tono muscolare. 

 

Procuratevi una piccola scala verticale (la più facile su cui arrampicarsi) e aiutate il piccolo a mettere i piedi sul primo piolo (per lui è come gattonare verso l'alto!). 

 

Altrettanto utile e divertente, è giocare con una scala appoggiata (orizzontalmente) al pavimento, incoraggiando il bimbo ad andare avanti con mani, ginocchia e piedi. Ideale sarebbe utilizzarne una con i pioli dipinti per favorire lo sviluppo della consapevolezza cromatica.  

Età: 6-12 mesi


4) Il gioco della scatolone

 

Quando il bimbo gattona ormai allegramente per tutta la casa e, ogni momento, sembra mettere alla prova le sue capacità motorie, troverà divertente uscire da solo da un classico scatolone di cartone. 


Procuratevene uno abbastanza grande, e robusto, da infilare dentro il bimbo (con i bordi non troppo alti, in modo che il piccolo possa appoggiarsi e fare leva) e, per maggiore sicurezza, disponetelo su un tappeto (o un materassino basso). 

 

Per rendere il gioco più eccitante, circondate la scatola con un paio di giochini e invitate il piccolo a uscire per impossessarsene. 


Un'attività del genere richiede una grande 'pianificazione motoria' ed è utilissima per stimolare il bimbo a trovare una soluzione migliorando le sue capacità di coordinamento.

Età: 6-12 mesi 

 

5) Il gioco delle coppie

 

Ogni azione per il bimbo è una meravigliosa scoperta: esercitare le attività-base del lavoro umano (aprire e chiudere, infilare e svuotare, riempire e svuotare, tirare e spingere, costruire e distruggere) è fondamentale per la crescita come già sosteneva Maria Montessori.

 

Per stimolare il bimbo a riconoscere i colori, per esempio, un'idea semplice e divertente (di ispirazione montessoriana) è quella di invitarlo a individuare le coppie di oggetti dello stesso colore.

 

Basta scegliere un numero pari di oggetti di uso comune (cucchiaio, spazzolino da denti, guanto da forno, pettine...), che possano accoppiarsi per colore (tipo spazzolino e cucchiaio blu, pettine e guanto da forno rosso). 

 

Disponete la selezione (non troppo ampia per non confondere il bimbo) in un cestino e mettete davanti al piccolo altre ciotole e contenitori per separare gli oggetti. 
A questo punto, invitatelo a esplorare la raccolta di oggetti e a separare quelli dello stesso colore, mostrando prima l'operazione un paio di volte.

Età: 6-12 mesi

 

Di Marzia Rubega

 

Fonte: http://www.nostrofiglio.it/neonato/giochi-per-neonati/giochi-per-stimolare-lo-sviluppo-del-bebe-da-0-a-12-mesi