Il menu delle feste secondo la Bioterapia Nutrizionale

 

Mantenere una corretta alimentazione durante le feste di Natale sembra un'impresa impossibile. O si sgarra irrimediabilmente, o si rinuncia ai piatti tipici da gustare in compagnia? No, se si seguono i nostri consigli, sviluppati secondo i principi della Bioterapia Nutrizionale.

Ecco quindi un menu con le giuste associazioni alimentari per godersi le feste e non dover correre ai ripari con diete e privazioni a gennaio

24 dicembre

  • Colazione: 2 kiwi + 1 finocchio
  • Pranzo: 2 uova strapazzate + carciofi crudi
  • Spuntino prima di cena: finocchi e sedano in pinzimonio
  • Per il cenone, rispettiamo la regola di assumere un solo carboidrato, scegliendo tra pane, pizza, pasta riso, patate, frutta, fetta di dolce

Ma come gestire la varietà di pietanze proposta durante il cenone della Vigilia?

Possiamo mangiare gli antipasti di pesce senza pane (ad esempio salmone affumicato), poi scegliere la pasta con sugo di pesce, e per secondo il pesce al forno, eliminando le patate e preferendo una verdura. Se vogliamo concederci una fetta di dolce, dovremo rinunciare alla pasta. Un altro consiglio per non appesantirsi è di evitare i formaggi.

25 dicembre

  • Colazione: estratto di finocchio, sedano, limone e zenzero
  • Pranzo: scegliamo un solo carboidrato abbinandolo a proteine poco elaborate
  • A cena disintossicarsi con finocchi crudi e cicoria ripassata

Il pranzo si potrà comporre in questo modo:

  • fettuccine + costolette + abbondanti verdure crude
  • tortellini (non in brodo, e senza formaggio) + roastbeef + verdura cruda
  • abbacchio + verdura cruda + una fetta di panettone o torrone

Seguendo queste regole stimolerete il metabolismo a gestire le calorie in eccesso, aiutando il fegato nella sua azione drenante e disintossicante