Riproduzione assistita, consigli per chi segue un percorso

Ricaricarsi per arrivare al meglio ai trattamenti


 

L'estate chiama alla mente idee di relax e di interruzione della routine. Per chi sta cercando un figlio con l'aiuto della fecondazione assisitita è importante usare queste settimane per ricaricarsi e trovarsi nella migliore disposizione fisica e mentale per ricevere i trattamenti.

Curiamo l'alimentazione: prima di tutto l'idratazione, fondamentale per il corretto andamento di tutte le funzioni del corpo. E, accanto, un'alimentazione non solo sana, ma adeguata e mirata. Iniziare a seguire un percorso di Bioterapia Nutrizionale, per calibrare la dieta su esigenze nutrizionali legate specificamente a fertilità (maschile e femminile) e gravidanza, differenti dalle esigenze quotidiane

Proteggiamoci dal sole: evitiamo sbalzi di temperatura, proteggiamo la pelle con filtri adeguati, con particolare attenzione se si stanno seguendo terapie ormonali che possono causare maggiore sensibilità al sole, con conseguenti macchie e scottature

Sport? Sì grazie!: un'attività fisica moderata e costante predispone il corpo a ricevere al meglio i trattamenti

Allontaniamo lo stress: Scaricare la mente con attività rilassanti, viaggiare, allontanarci da computer e cellulari almeno per un po'. Uscire dalla routine è spesso un ottimo ansiolitico!

E se sono nel pieno di un trattamento per la fecondazione assisitita? I consigli degli esperti, come spiega il prof. Antonio Pellicer codirettore di Fertility and Sterility, invitano a un pizzico di cautela in più, specialmente dopo il transfer degli embrioni. Bisogna evitare sbalzi di temperatura e disidratazione, evitare di assumere alcolici, consultarsi con il medico per l'assunzione di farmaci, ed evitare attività fisica intensa. Anche donne che si sottopongono a stimolazione ormonale possono avere disagi, sono consigliate quindi attività dolci che attivino tutta la muscolatura senza sottoporla a stress eccessivi.

 

 

 

 

 

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