Preparazione al parto attivo: la posizione accovacciata

Aprire il bacino per prepararsi al travaglio e al parto


 

E' l'esercizio più importante di tutti da svolgere durante la gravidanza: il bacino è aperto al massimo delle sue possibilità, e risulta quindi la posizione più logica e corretta per partorire. Il ricorso frequente alla posizione accovacciata rappresenta quindi il modo migliore per prepararsi al travaglio e al parto.

Come eseguirla correttamente

Mettetevi in piedi, con le gambe divaricate di 60-90 cm. La punta dei piedi non deve essere girata all'interno, ma rivolta in avanti. COn la schiena dritta e la pianta del piede interamente poggiata a terra, accovacciatevi. Intrecciate le manie, spingendo con i gomiti, cercate di divaricare il più possibile le ginocchia. Questa posizione andrebbe mantenuta per un minimo di 5 minuti, una o più volte al giorno.

Sentirete tirare, soprattutto all'inguine, ma anche a caviglie, polpacci e ginocchia. Con il passare del tempo, esercitandosi quotidianamente, la posizione diventa più facile da mantenere, tanto che poi durante il parto vi verrà naturale assumerla e riuscirete a mantenerla senza sforzo

Il trucco in più.

Invece di sedervi sul divano, cercate una posizione accovacciata che vi risulti comoda, magari con l'aiuto di uno sgabello o di una pila di libri per mantenerla ilpiù a lungo possibile.

I vantaggi.

Questa posizione apre il bacino, allunga, rilassa e tonifica i muscoli della schiena, delle natiche e del pavimento pelvico. Rilassa i tessuti del perineo, cosa che durante il parto riduce il rischio di lacerazioni. Migliora anche la circolazione sanguigna della zona, aumentando l'apporto di sangue al bambino.

Praticare regolarmente questa posizione attenua un altro disturbo tipico della gravidanza: la stitichezza.

A livello psicologico porta una sensazione di apertura, e un'attitudine più positiva verso il parto. Nelle ultime settimane di gravidanza, praticandola regolarmente, aiuterete la testa del bambino a impeganrsi all'ingresso del bacino, prevenendo possibili complicazioni.

Le precauzioni

Se avete subito un cerchiaggio cervicale, se soffrite di vene varicose o di emorroidi, limitatevi alla posizione più semplice, utilizzando uno sgabello basso o una pila di libri.