Obesità in gravidanza, prevenire è meglio che curare

 

L’obesità è ormai ufficialmente identificata come un’epidemia globale, considerata come uno dei più grandi problemi di salute del XXI secolo.

I recenti dati dell’OMS sono allarmanti: dal 1975 la prevalenza a livello mondiale dell’obesità è quasi triplicata e si è attestata al 13%, con un valore assoluto di 650 milioni di individui obesi al di sopra dei 18 anni; 41 milioni i bambini al di sotto dei 5 anni in sovrappeso o obesi; più di 340 milioni i bambini e gli adolescenti tra i 5 e i 19 anni che convivono con l’obesità.

L’obesità può impattare sull’individuo fin dal suo concepimento: molto frequenti, infatti, i casi di donne incinte obese a causa di una pregressa obesità o di un eccessivo aumento di peso durante la gestazione.

L’obesità materna costituisce un serio problema che si associa ad esiti avversi sia materni sia perinatali: aumenta, infatti, i tassi di aborto e le complicanze ostetriche e neonatali con conseguente riduzione del tasso di nascita di bambini in buona salute. Oltre alle conseguenze negative per la madre, l’obesità rappresenta un importante fattore di rischio per l’insorgenza di malattie croniche durante la vita della prole, soprattutto in adolescenza ed età adulta, come le malattie cardiovascolari, la sindrome metabolica, il diabete di tipo 2l’osteoporosi, il cancroritardo nel neurosviluppo. Infine, la programmazione fetale della funzione metabolica indotta dall’obesità può avere effetto intergenerazionale e potrebbe, quindi, tramandare l’obesità nella generazione successiva.

Risulta quindi essenziale prevedere interventi medici, modifiche del comportamento alimentare e dello stile di vita con diete e aumento dell’esercizio fisico per ridurre il peso nelle donne prima del concepimento di un bambino e per rompere il circolo vizioso dell’obesità intergenerazionale.

Ecco perché PCare nasce intorno a una metodica nutrizionale, la Bioterapia Nutrizionale, appunto, che utilizza gli alimenti, le loro associazioni e le modalità di cottura per mantenere l'organismo in equlibrio o riportarlo in uno stato di benessere laddove ci siano problemi o disfunzioni. Fondamentale in gravidanza, per il benessere del feto e della mamma, e per prevenire o controllare patologie quali gestosi e diabete. Ed è importante iniziare a curare l'alimentazione anche quando si inizia a pensare di avere un figlio: il peso corporeo, così come la qualità degli alimenti, possono influire in modo consistente sia sulla fertilità materna che su quella del papà. 

 

Daniela Galliano and José Bellver, “Female obesity: short- and long-term consequences on the offspring”, Ginecological Endocrinology 2013

 

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