Mestruazioni: i sintomi da tenere d'occhio

 

Con l'aiuto della nostra ostetrica Dalila Mecozzi oggi vogliamo parlare del ciclo mestruale, per sfatare insieme un po' di luoghi comuni e capire quando sia il caso di intervenire

Prima di tutto, facciamo chiarezza sui termini

Il ciclo è il periodo compreso tra un sanguinamento ed il successivo, durante il quale avvengono diversi cambiamenti nel corpo femminile al fine di renderlo fecondo all'attecchimento dell'ovocita. La mestruazione è la perdita di sangue proveniente dalla cavità uterina in seguito alla sfaldamento di una parte di questo, non essendo avvenuta la fecondazione.

Quand'è che dobbiamo pensare che qualcosa non funziona nel modo giusto?

Le mestruazioni sono il segnale del buon funzionamento o meno del nostro corpo e degli organi in esso presenti. Ogni donna è solita pensare che il proprio ciclo sia normale così com'è. Durante le visite, racconta Dalila, mi faccio spiegare nel dettaglio questo "normale", chiedendo se ci sia dolore durante o prima del flusso, se sia regolare, il colore, l'odore e la quantità. Le mestruazioni non dovrebbero quindi oggettivamente per ogni persona essere "normali", ma sane.

Come si riconoscono delle mestruazioni sane?

Le mestruazioni, come altre funzioni del corpo quando avvengono, non dovrebbero portare cambiamenti sconvolgenti nella vita delle persone, non dovrebbero impedirti di andare a lavoro senza prima aver preso un analgesico, non dovrebbero essere così abbondanti e lunghe da non permetterti di uscire senza cambiarti ogni ora.

Il flusso mestruale si viene a formare regolarmente grazie all'equilibrio perfetto tra presenza e flusso di sangue ed energia (qi), i quali a loro volta dipendono dal buon funzionamento di milza, fegato, rene e dalla collaborazione e scambio tra essi.

Scopriamo allora i campanelli d'allarme, per i quali è consigliato rivolgersi a uno specialista

Le irregolarità del ciclo includono:

  • mestruazioni in anticipo
  • mestruazioni in ritardo
  • mestruazioni irregolari ( con cadenza in anticipo e/o in ritardo)
  • mestruazioni prolungate (più di 5 giorni di durata)
  • mestruazioni scarse o abbondanti (quantità)
  • dismenorrea ( mestruazioni dolorose)

Ci sono situazioni, quindi, che possono sembrare "normali" a chi le vive, ma che invece danno allo specialista il segnale che bisogna intervenire. Mestruazioni dolorose, che passano solo con calore e antidolorifici; che iniziano a macchioline, ma non sono mai troppo abbondanti; la presenza, nel flusso, di coaguli e di cattivo odore.

E poi ci sono segnali non legati strettamente al flusso, ma che lo stesso vanno riferiti allo specialista: dolore a livello dei reni e delle gambe, irritabilità pre mestruale, mastopatia (dolore e rigonfiamento del seno), emorragia e presenza di infiammazione delle emorroidi durante il ciclo.