Mangiando per due! Amniocentesi: Mangiare bene per affrontarla al meglio

Dalla rivista cartacea NOVE MESI L'amniocentesi è un esame che spesso mette ansia e agitazione. Per fare in modo che tutto proceda per il meglio, un valido regime alimentare per i giorni dell'esame, che sfrutta appieno le proprietà medicamentose dei cibi,


 

L'amniocentesi è un esame che spesso mette ansia e agitazione. Per fare in modo che tutto proceda per il meglio, un valido regime alimentare per i giorni dell'esame, che sfrutta appieno le proprietà medicamentose dei cibi, è quello che ci vuole! 

In questo articolo la Dott.ssa Beatrice Mosele affronta un tema molto delicato, l'amniocentesi.

L'amniocentesi è un esame che spesso mette ansia e agitazione. Per fare in modo che tutto proceda per il meglio, un valido regime alimentare per i giorni dell'esame, che sfrutta appieno le proprietà medicamentose dei cibi, è quello che ci vuole!  L' amniocentesi è un esame diagnostico che si effettua di norma  tra la 15a e la 18a settimana di gravidanza, finalizzato alla diagnosi di anomalie cromosomiche del feto, ma anche alla ricerca di infezioni fetali e di patologie geniche qualora la futura mamma o il papà ne siano portatori. Il cibo è la prima cura per il corpo durante la vita di ogni persona e in momenti particolari come la gravidanza. Grazie alle loro proprietà extranutrizionali, gli alimenti fungono da veri e propri rimedi medicamentosi per sostenere e curare l’organismo. Prestare attenzione a tavola nei giorni che precedono l’amniocentesi e il giorno dopo, ti aiuterà ad affrontare l’esame con maggiore tranquillità. I cibi e le associazioni nutrizionali scelti ti aiuteranno a diminuire la contrattilità uterina, ridurre le possibilità di sanguinamento, contrastare possibili infezioni, evitare episodi di meteorismo e facilitare il transito intestinale.  

Per ridurre la contrattilità uterina

• Mangia alimenti ricchi di potassio come: banane, riso, patate, fagiolini, zucchine, riso, ed alimenti ricchi di magnesio come: cereali integrali, frutta secca, verdure a foglia verde. 

Per ridurre il rischio di sanguinamento

• Sostieni l’attività epatica con i cibi del regime alimentare proposto.

• Limita l’apporto di alimenti fluidificanti.

• Fornisci all’organismo alimenti ricchi di calcio (formaggi teneri cotti come fontina e fior di latte), di Vitamina C (frutta acida come agrumi, kiwi, fragole e frutti di bo- sco, cavoli, cime di rapa, ravanelli, po- modori, peperoni, cipolle, patate e prez- zemolo) e di Vitamina K, necessaria per normalizzare la coagulazione del sangue (uova, fegato, vegetali a foglia come spinaci e lattuga, cavoli, broccoletti, cime di rapa, soia,ceci, piselli freschi, patate, peperoni, pomodori, carote).

Per ridurre il rischio di infezioni

• Riduci il consumo di zuccheri che portano ad una sovrapproduzione di insulina, il cui eccesso favorisce la sintesi di prostaglandine proinfiammatorie.

• Sono raccomandati alimenti ad azione antibiotica e antivirale che riducono l’introito di zuccheri: aglio, cipolla, prezzemolo, zenzero, chiodi di garofano, limone.

Per facilitare il transito intestinale

• Bevi acqua di semi di lino, ricchi di mucillagini che faciliteranno il transito intestinale. Per prepararla, è sufficiente mettere in un bicchiere di acqua alla sera 3 cucchiaini di semi di lino e bere solo l’acqua al mattino seguente.

• Non eccedere nel consumo di fibre solubili (presenti nella frutta e legumi) che rallentano i tempi di svuotamento gastri- co e favoriscono la fermentazione.

• Esercitare un’azione di stimolo su fegato (acidità e soffritti) e colecisti (alimenti ad azione colagoga).

Per evitare episodi di meteorismo

 Alimenti da escludere: legumi (fagioli, ceci, fave..), crucifere (cavoli, broccoli, cavolfiori...), carciofi. 

• Alimenti da usare per combattere l'aria in eccesso: tisana di finocchio. Per prepararla, metti a bollire in 200 g di acqua
il ciuffo del finocchio o, in mancanza di questo, utilizza il finocchio stesso. Fai bollire per circa 10 minuti e lascia raffreddare. Bevi la tisana senza dolcificare, in quanto lo zucchero agirebbe in modo sfavorevole su tutte le patologie intestinali poiché faciliterebbe il meteorismo per aumento delle fermentazioni. 

Alimentazione utile per il giorno precedente all’esame

• Al risveglio: acqua con semi di lino.

• Colazione: spremuta d’arancia; pane di farro, kamut o segale; ricotta.

• Spuntino: un kiwi.

• Pranzo: carne alla provatura (carne alla piastra con fontina o fior di latte da scio- gliere in cottura); fagiolini ripassati con aglio; pane di farro, kamut o segale.

• Spuntino: mandorle.

• Cena: riso o gnocchi con pesto (fatto in casa con basilico, pinoli, aglio e olio); un peperone in padella o cime di rapa.

• Dessert: frutti di bosco (lamponi, ribes, mirtilli, fragoline) e tisana al finocchio.

Alimentazione utile nel giorno dell’esame

• Al risveglio: acqua con semi di lino.

• Colazione: yogurt bianco, una banana; una piccola quantità di pinoli

• Spuntino: una spremuta.

• Pranzo: pasta di farro, kamut o segale; una banana.

• Spuntino: una spremuta

• Pranzo: risotto al radicchio. La ricetta: fai imbiondire lo scalogno finemente tritato in poco olio. Nel frattempo, taglia a striscioline il radicchio che farai appassire in una padella a parte. A questo punto unisci il riso allo scalogno e fallo tostare per qualche minuto, poi sfuma con un mestolo di brodo vegetale bollente e salato. Una volta evaporato, continua la cottura del risotto aggiungendo un mestolo di brodo alla volta, lasciando che si asciughi quello precedente, fino a fine cottura. Pochi minuti prima del tempo di cottura indicata sulla confezione, incorpora il radicchio appassito e amalgama bene. 

A cottura ultimata aggiungi una noce di burro e poco parmigiano, lasciando il risotto a mantecare per un paio di minuti. Come seconda portata: ricotta e spinaci ripassati con aglio.

• Spuntino: una piccola quantità di mandorle

• Cena: prosciutto cotto; patate bollite con prezzemolo senza olio e sale; insalata.

• Dessert: una pera; tisana al limone e zenzero. Metti una fettina di zenzero e il mezzo limone ridotto a fettine sottili in un pentolino pieno di acqua e porta ad ebollizione. Lascia sul fuoco per almeno 5 minuti in modo che gli ingredienti sprigionino il loro sapore, filtra la tisana e servila senza zucchero. 

 

 

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