Pasqua, Uovo si o Uovo no?

 

Le uova che siano fresche di gallina o dolci di cioccolato, sono le protagoniste indiscusse delle tavole pasquali. Entrambe buonissime e di ottimo profilo nutrizionale, si possono consumare senza problemi anche in gravidanza, ma senza ovviamente esagerare!

 

Sì per quelle normali!

Le uova sono un alimento molto nutriente, soprattutto per l’apporto di proteine di altissima qualità e di valore biologico persino più elevato rispetto alla carne.

Le uova inoltre sono un’ottima fonte di sostanze preziose per l’organismo. Tra queste fosfolipidi, grassi che servono per la costruzione delle cellule del sistema nervoso fetale, oltre a essere utili per una serie di altre funzioni, come quella di fornire il materiale necessario a costruire gli ormoni. Buona anche la quota di sali minerali utili alla futura mamma, tra cui il ferro.

Le uova non sono un alimento particolarmente calorico, considerato che hanno un peso ridotto e un’elevata percentuale di acqua, e non è vero che appesantiscano il fegato, anzi, contengono aminoacidi benefici per la sua salute. Gli unici a doverne limitare il consumo sono coloro che soffrono di ipercolesterolemia o di calcoli alla cistifellea, ma per il resto non ci sono controindicazioni.

È importante però prestare attenzione alla loro freschezza, non solo perché col tempo possono deteriorarsi e perdere in parte le proprietà nutritive, ma anche perché possono ridursi le garanzie di igiene. Si ricordi che le più fresche sono quelle di categoria extra, che attesta che la raccolta è stata effettuata non più tardi di 9 giorni prima, dopodiché diventano di categoria A.

Sì a quelle di cioccolato!

Anche il cioccolato ha visto negli ultimi anni una forte rivalutazione delle sue proprietà.

È vero che è dolce, ma le sue calorie non sono ‘vuote’ come quelle dello zucchero perché il cioccolato è ricco di nutrientigrassi buoni, come il burro di cacao, sali minerali come il magnesio, una buona quantità di fibreproteine, ma soprattutto preziosi antiossidanti, detti tannini, che esercitano una funzione protettiva nei confronti di fattori ossidanti, che invece altri dolci tendono a favorire.

Senza considerare che il cioccolato contiene sostanze che favoriscono il buonumore.

Per la scelta del cioccolato, il massimo valore nutritivo si trova nel fondente, che ha percentuali più alte di cacao e minori quantità di zucchero, attenzione anche a leggere la composizione dei grassi: il cioccolato migliore è quello che contiene solo burro di cacao e non altri oli vegetali come l’olio di palma, che la legge consente fino al 5%, ma che è di qualità decisamente inferiore”.

 

Per entrambi i tipi di uova, soprattutto in gravidanza, è la quantità a fare la differenza tra il “giusto” e il “troppo”. Se per la settimana di Pasqua possiamo concederci qualche strappo alla regola, nella quotidianità la dose raccomandata per le uova normali è di 2-4 alla settimana, mentre per la cioccolata, se non ci sono problemi di sovrappeso, 20-30 grammi di cioccolato sono più che sufficienti per deliziare il palato senza incidere sulla bilancia.

 

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